Description

⚠️ NO INTERNET CONNECTION, DOWNLOAD THE TOPO BEFORE⚠️

☀️ SUN DURING THE DAY:
• All Day

📱 PHONE SIGNAL:
•NOT REALLY, there is signal but not enough for internet

🧭 EXPOSURE:
•South for all the crags

🌧️CLIMBABLE IN THE RAIN:
•NO

🧱ROCK TYPE:
The rock here is Limestone, high quality.

📆 BEST PERIOD:
Summer is very cool, but also the middle seasons

👪 FAMILY FRIENDLY:
NO even if the trail is family friendly the multipitch style is not

🇬🇧
⛰️
The Mongioie area is one of the most interesting destinations for summer climbing in the Ligurian Alps, even though it is located in Piedmont. The area is characterised by exceptionally high-quality limestone, with a distinctive light-grey colour and a remarkable texture featuring grooves, pockets and sculpted features that almost look carved into the rock.

Climbing is predominantly technical and movement-oriented, often involving small holds and precise footwork. Most routes are multi-pitch, making the area particularly appealing to climbers looking for longer alpine-style outings in a spectacular setting.

Summer temperatures are generally ideal for climbing, although some walls can become quite warm on the hottest days. Access is strongly influenced by snow conditions: in winter and spring, the presence of snow can make it impossible to reach the climbing areas.

A mountain hut, open during the summer season, is located roughly halfway along the approach. It offers the possibility to stop for a meal and is a useful reference point during the day.
Descents are generally straightforward. In most cases, climbers can use the established hiking trails to return, avoiding complicated rappels.
The area is not particularly suited to families or beginners looking for easy sport climbing, mainly because of the prevalence of multi-pitch routes and the alpine nature of the approaches. However, even for non-climbers, the area is well worth visiting: the scenery, the mountain environment and the extraordinary quality of the limestone make the Monregiese area a must-visit destination in the Ligurian Alps during summer.

🇮🇹
⛰️Il comprensorio del Mongioie è una delle aree più interessanti per l’arrampicata estiva nelle Alpi Liguri, pur trovandosi in territorio piemontese. La zona è caratterizzata da un calcare di qualità eccezionale, riconoscibile per il colore grigio chiaro e per la particolare morfologia della roccia, con canalette, buchi e concrezioni che sembrano quasi scolpiti.

L’arrampicata è prevalentemente tecnica e di sensazione, spesso su piccole prese e appoggi che richiedono precisione e buona lettura della parete. Le vie sono in gran parte multipitch, rendendo il comprensorio particolarmente interessante per chi ama le salite di più tiri in ambiente alpino.

Durante l’estate le temperature sono generalmente favorevoli all’arrampicata, anche se nelle giornate più calde alcune pareti possono risultare piuttosto esposte al sole. L’accesso, invece, è fortemente condizionato dalla presenza della neve: in inverno e in primavera, finché i nevai non si sono completamente ritirati, raggiungere le pareti può risultare impossibile.

Un punto di riferimento durante la stagione estiva è il rifugio, situato all’incirca a metà del percorso di accesso e aperto nei mesi più favorevoli. È possibile fermarsi per mangiare e rappresenta un'ottima base o punto di sosta durante la giornata.
Le discese sono generalmente semplici e, nella maggior parte dei casi, è possibile utilizzare i sentieri di rientro, evitando calate impegnative.
Il comprensorio non è propriamente adatto alle famiglie o a chi cerca semplici falesie sportive, soprattutto per la prevalenza di itinerari multipitch e per il carattere alpino degli accessi. Tuttavia, anche per chi non arrampica, vale assolutamente la pena raggiungere questa zona: l’ambiente, il paesaggio e la particolare bellezza della roccia rendono il Monregiese una meta imperdibile delle Alpi Liguri in estate.

History

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The modern climbing history of Mongioie took shape in the late 1980s, when Enrico Gallizio and his companions established routes on the western part of Rocca dei Campanili. Their early lines explored the slabs and natural weaknesses of the wall.

During the 1990s, Manlio Motto developed many of the steeper walls, opening demanding routes from the ground up. His work helped define the area's distinctive climbing: compact limestone, technical sequences and spaced protection. In 2016, six older routes on the western Campanili were re-equipped.

Exploration has continued at higher difficulties. In 2021, Matteo Gambaro and Alessandro Cariga opened La Fenice from below; presented in 2022 with difficulties up to 8c, it marked a new chapter on Rocca dei Campanili.

🇮🇹
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La storia moderna dell'arrampicata al Mongioie prende forma alla fine degli anni Ottanta, quando Enrico Gallizio e i suoi compagni aprono itinerari nella parte occidentale della Rocca dei Campanili, seguendo placche e linee naturali della parete.

Negli anni Novanta Manlio Motto sviluppa molte delle pareti più verticali, aprendo dal basso vie impegnative. Il suo lavoro contribuisce al carattere del comprensorio: calcare compatto, passaggi tecnici e protezioni distanziate. Nel 2016 vengono riattrezzati sei itinerari storici dei Campanili occidentali.

L'esplorazione prosegue anche sulle difficoltà elevate. Nel 2021 Matteo Gambaro e Alessandro Cariga aprono dal basso La Fenice, presentata nel 2022 con difficoltà fino all'8c: un nuovo capitolo sulla Rocca dei Campanili.